“L’ARTE PER L’ARTE. PERCHE’ NO? L’ARTE PER VIVERE. PERCHE’ NO? L’ARTE PER PIACERE. PERCHE’ NO?

CHE IMPORTA. SE E’ ARTE.” [Paul Gauguin]

a cura di Alice Comunelli

 

Sara Lovari persegue già da diversi anni il proposito di divenire pittrice con energia e serietà. Si contraddistingue per l’amore dei motivi semplici, che attinge a piene mani dalla sua terra, la Toscana. Le sue opere rappresentano istanti di vita vissuta attraverso gli oggetti del suo mondo, anche quelli più umili, come un fiasco impagliato, un antico macinino, una camicia da contadino. La sua tavolozza è caratterizzata soprattutto dai toni del marrone, risultando in perfetto accordo con i segni grafici dalle intense ombreggiature nere.

Sara è attratta fortemente dalla vita semplice della gente comune, la sua personale esperienza di vita l’ha portata a vivere per molti anni nell’incontaminata valle del Casentino dove, attraverso il contatto con la natura incontaminata e le tradizioni antichissime, della mietitura battitura del grano, la vendemmia e la vita del bosco vengono racchiusi dall’ artista nei suoi colori e nelle forme dei suoi dipinti.

E’ facile incontrare Sara durante le belle giornate estive intenta a dipingere all’ aperto fuori dal suo piccolo atelier di Cortona, l’ artista crea di getto le sue opere realizzando anche in un giorno un piccolo capolavoro realizzato interamente en plein air, infatti per lei è più importante l’ impressione immediata della raffigurazione realistica.

Le opere di Sara Lovari rappresentano il sentimento del cuore che si trasforma in forma, qualunque essa sia.